LAPIO, NON SOLO UN SITO, UNA LEZIONE PER TUTTI!
Qualcosa sta cambiando. Qualcosa è già cambiato e molto altro cambierà!
Questo è il messaggio che Lapio ci ha trasmesso domenica pomeriggio in occasione dell'inaugurazione del nuovo sito che si è svolta presso la Sala Consiliare del Municipio.
Alla manifestazione sono intervenuti ospiti illustri quali prof. Antonio Oddati, docente di Comunicazione Pubblica presso l'Università di Salerno e Dirigente della Regione Campania; il dottor Demetrio Ginestra, Comunicatore pubblico dell'URP della Regione Campania;dott. Nicola Di Iorio, Presidente della Comunità Montana Cervialto; Emilio Ruggiero, assessore alla Provincia; Onorevole Mario Sena, consigliere regionale e, ovviamente, il Sindaco di Lapio Ubaldo Reppucci.
Ospite d'onore è stato il Senatore Nicola Mancino che si è complimentato con i giovani del Forum Giovanile ed in particolare con la segretaria Carmelina D'Amore che manifestato preparazione, bravura ed un ottimo linguaggio oratorio, si è soffermato sulla politica regionale e provinciale invitando tutti ad essere più attenti e vigili e più vicini alla popolazione.
Alla manifestazione è stato presente il dott. Carlo Petruzziello , sindaco di Chiusano, al quale il popolo di Lapio ha manifestato solidarietà sulla problematica che sta vivendo per l'eventuale area di stoccaggio da creare nel Comune di Chiusano.
Va annoverato l'impegno di questi ragazzi ed un grazie di cuore va al responsabile della segreteria del Forum “Christian Mattei” che solo grazie alla Matteinform Software che ha messo a disposizione i mezzi necessari per la realizzazione del sito.
Il sito, www.comune.lapio.av.it , ricco di contenuti e informazioni utili per i cittadini è stato mostrato e descritto al pubblico da Angelo Lepore il web manager che ne ha curato la realizzazione.
Molto interessante è stato l'intervento di Giovanni D'Amore, Responsabile del Forum giovanile, che ha parlato dell'impegno profuso dai giovani del luogo nella realizzazione dei diversi progetti promossi negli ultimi tempi a Lapio come il Consiglio Comunale dei ragazzi e la creazione del sito Web.
E' da notare sicuramente la giovane mediatrice Carmelina D'Amore, laureanda in Scienze della Comunicazione, che ha condotto con grande maestria e passione questo incontro.
Passione, volontà, energia. Tutto questo emerge dall'impegno dei giovani di Lapio che si dimostrano molto attenti alle problematiche e alla realtà del loro paese. Questi giovani vogliono mostrare con forza la loro presenza, la loro partecipazione e, come ci dimostrano giorno dopo giorno, ci stanno riuscendo molto bene. Il sito rappresenta un passo importante per un'amministrazione che vuole andare verso i cittadini, che vuole effettivamente rendersi “visibile” e accessibile dall'esterno. Bisogna fare attenzione che tutto ciò non sia solo una facciata esterna da mostrare per vanagloria, per dire di avere un sito e “far finta” di voler comunicare, c'è bisogno di offrire un servizio che sia realmente utile e utilizzabile dai cittadini, questo è lo sforzo delle persone che, con fatica e continuità, hanno lavorato e lavorano tuttora a questo progetto. La necessità di realizzare un sito che sia accessibile e usabile da tutti è l'obiettivo che è stato ribadito con forza dal dott. Demetrio Ginestra che ha capacità ed esperienza per poter fornire un valido aiuto a tale iniziativa avendo realizzato il sito dell'ufficio relazioni con il pubblico della Regione Campania che è stato premiato dal Ministro Stanca. Questa presentazione grazie all'intervento, acuto e accorato, dei diversi relatori si è trasformata in un vero e proprio convegno che ci ha fornito importanti spunti di riflessione sul tema della comunicazione nella Pubblica Amministrazione.
La trasparenza, di cui ha parlato il professore Oddati con un entusiasmo travolgente che può derivare solo dal credere fermamente in ciò che si fa, è possibile, è un dovere di ogni singola amministrazione. Bisogna aprire le porte dei Comuni, di tutti gli enti pubblici per lasciarvi entrare la gente , che vuole e deve avere informazioni. Per troppo tempo queste porte sono rimaste chiuse….
Adesso la situazione è diversa, se ci guardiamo attorno possiamo notare il lavoro di persone che, con professionalità e zelo, un passo alla volta stanno distruggendo quella chiusura autoreferenziale che, purtroppo, ha contraddistinto per lungo tempo la Pubblica Amministrazione in Italia. Lapio è un ottimo esempio del rinnovamento in corso e, soprattutto, della volontà da cui ha origine tale cambiamento. La luce negli occhi dei ragazzi di Lapio è qualcosa di speciale, è qualcosa di meraviglioso. Rappresenta l'energia e la forza di una generazione che è stanca di restare in un angolo a guardare, una generazione che è decisa ad intervenire, finalmente, per cambiare le cose che non vanno in questo mondo, e come sappiamo sono tante. Lapio, un piccolo paese di 2000 abitanti, dovrebbe far arrossire di vergogna Comuni più grandi e ricchi che sono totalmente indifferenti a questi temi e lontani dai cittadini. Non si comunica solo con le piazze e i viali alberati. Questo, se non c'è altro dietro, è pura immagine non rispondente alla realtà, è pura pubblicità ma non la pubblicità di cui ha bisogno una pubblica amministrazione. Forse alcune amministrazioni credono di lavorare in un'azienda privata e pensano di poter vendere un prodotto, “se stessi”, attraverso attività del tutto superflue e superficiali. Non hanno capito, forse, che nella Comunicazione Pubblica il significato di pubblicità è più profondo e significa “dar conto” della propria attività.
Chi non l'ha ancora fatto prenda qualche lezione, la lezione che ci ha dato ieri questo incontro è davvero notevole e deve rappresentare una scossa per tutti gli altri Comuni. L'esempio, però, potrà incitare solo quelle persone in grado di raccogliere una sfida importante, la sfida dell'innovazione, del miglioramento continuo.
Lasciando questo paesino, così simpatico e accogliente, ieri sera credo che ognuno abbia portato con se un pizzico di speranza e dell'euforia contagiosa di questi ragazzi.
GRAZIE!
Rosa Romano