Il Fiume Calore Stampa

Una volta erano abbondanti e chiare

le tue fresche acque perenni,

o mio caro fiume Calore

affluivano in te da vari millenni.

Nelle tue acque sempre fresce

specie tra le valli di Taurasi e Lapio

vivevano tanti e tanti bei pesci

anch'essi eran vivaci creature di Dio.

Nel tuo letto tortuoso

con sabbia e pietre arrotondate,

l'acqua scorreva lenta o impetuosa

che bagnava fertilizzando le vallate.

Un giorno una regione sestò assetata

per la mancanza di acqua piovana,

così il tuo letto fu semiprosciugato

e la tua acqua disseta una terra lontana.

Sei ridotto appena perenne Calore mio

Da quando ti han deviato la sorgente

La tua tristezza la noto anch'io,

con me tanta altra gente.

 

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