LAPIO: L’ADDIO AL CONSIGLIERE COMUNALE FRANCO MELCHIONNO
LAPIO. L’intera comunità lapiana ha partecipato commossa ai funerali di Franco Melchionno, stroncato a soli 58 anni da una crudele forma dileucemia, emersa repentinamente nelle ultime settimane, lasciando sole la moglie Carla Abbenante e le figlie Debora ed Elisa.
In paese la figura di Franco era apprezzata da tutti, soprattutto per la sua spiccata propensione all’impegno sociale, esercitato con passione e costante partecipazione, sia come dirigente della UIL pensionati, che come amministratore. In consiglio comunale è stato eletto in due occasioni: la prima volta tra i banchi dell’opposizione, nel 1985; la seconda in occasione delle ultime amministrative del 2001, nella lista guidata dal sindaco Ubaldo Reppucci. Quest’ultimaesperienzalo stava galvanizzando non poco, visto che il consiglio gli aveva giustamente affidato incarichi che ne assecondavano la spiccata propensione socioassistenziale, eleggendolo anche rappresentante nella comunità montana Terminio-Cervialto, in quota Margherita. Chi scrive ha condotto insieme a lui varie battaglie politiche per il centrosinistra, dalla prima esperienza dell’Ulivo fino alle ultime elezioni che hanno visto prevalere Romano Prodi. Il suo era un ruolo prezioso: nella realtà lapiana, in cui il dialogo trale varie componenti dell’Unione non è oggettivamente semplice, Franco è stato fino all’ultimo un sicuro e sincero punto di contatto e mediazione tra le varie componenti locali dell’alleanza.
Nel ricordarlo uomo di profonda passione politica e generoso padre di famiglia, lo abbiamo salutato tutti con sincera partecipazione.
Fiorenzo Iannino