Lapio e il teatro, due fidanzatini che si portano al braccetto fin dal 1812. Si proprio così, già dal lontano 1812 nelle lunghe sere estive gli artisti locali si esibivano in laboriose rappresentazioni sceniche nate dall'attività culturale, per rallegrare gli animi dell'epoca. Una tradizione che si è tramanda fino a giorni nostri.
Lapio:"Scene del teatro Estate 2003" raffiguranti gli artisti locali.
Il vecchio teatro nascondeva una complessa castellatura. Al tocco di campana si procedeva ad occupare un'area delimitata per gli spettatori, dove, in seguito, venivano collocati dei trespoli con assi trasversali i quali andavano a formare le poltrone.
Il nuovo teatro nasconde numerosi accorgimenti tecnici, tra cui costumi, effetti sonori ecc. La platea occupa l'area sottostante al palcoscenico oppure si esibisce in luoghi coperti con sfavillanti strutture.












